Via dell’infelicità

Via dell’infelicità

Una delle illusioni più dolorose per noi esseri umani è quella di credere che dietro la nostra infelicità del momento non ci sia nulla. Ci diciamo: “se risolvessi questo problema potrei essere felice…se trovassi una soluzione a questo la mia vita splenderebbe…se ottenessi quello che desidero o di cui ho bisogno tutto cambierebbe in meglio…”. E’ solo un difetto di prospettiva a non farci comprendere che quel motivo di infelicità è solo schermo ad una fila di altri, in perfetta sequenza fra loro, come un filare di alberi. Continue reading “Via dell’infelicità”

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Il buono che produce il bello

Il buono che produce il bello

Sono passati più di due anni da quando pubblicavo questo post. Io credo che oggi, più che mai, sia opportuno pubblicarlo nuovamente.

adoraincertablog

Sono questi giorni di smarrimento. Giorni nei quali sentiamo con maggiore forza la difficoltà che ognuno di noi ha nel riuscire a mettere sulla propria busta l’indirizzo grazie al quale essa potrà giungere a destinazione.

Fatti internazionali, fatti congiunturali, incubi climatici, rendono incerta persino la definizione di “postazioni” che fino ad adesso ci sono sembrate di facile decodifica: il nostro posto all’interno della famiglia, il nostro ruolo nella società, l’appartenenza ad una determinata categoria o classe, la nostra posizione all’interno del nostro spazio relazionale. 

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Uomini e no

Uomini e no

“Con tutti i problemi che ha Orlando fa disobbedienza…”. Non cito mai il signore che ha pronunciato oggi questa frase. Non pubblico mai sue foto, post o commenti. Lo faccio non perché non li ritenga in qualche modo rilevanti ma perché credo che facendolo, anche in maniera critica, continuo soltanto ad alimentare il consenso nei suoi confronti. Oggi però con questa frase credo che abbia affermato un princio fondamentale per la fondazione del suo sistema filosofico: essere uomini è un fatto residuale e viene dopo tante altre cose importanti che abbiamo da fare.

Oggi hanno parlato oltre a lui anche due persone. Continue reading “Uomini e no”

Competenza residuale

Competenza residuale

Reduce dalla visione del docufilm “la teoria svedese dell’amore” con i miei amici Giancarlo, Rossella e Vincenzo, vcredo di avere i dati per impostare il primo problema.

Pongo in premessa.

Visto che si tratta di un problema specifico (intendo: riguardante la specie umana) non utilizzerò i termini “uomo” e “donna”  ma “maschio” e “femmina”.

Procedo impostando la tesi.
Continue reading “Competenza residuale”