Per chi ha fame

Per chi ha fame

Eccomi Mia Adorata,

un po’ in ritardo, un po’ trafelato, come sono quasi sempre in questo tempo strano.

Potrei dirti che ho aspettato che tutti ti facessero gli auguri e i complimenti per poi chiudere io in “in bellezza”.

La verità è che questo tempo arido prosciuga anche quella esigua fonte dalla quale nascono le mie parole e i miei pensieri e devo quindi tornare, quando posso, alla matrice originaria per ripascirla, fosse anche con una giro in moto o una raccolta di verdure selvatiche a Walden. Continue reading “Per chi ha fame”

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Tacere o raccontare

Tacere o raccontare

In questa giornata mi permetto di fare un invito. Se non proprio la lettura per interno di “I sommersi e i salvati” di Primo Levi, quanto meno il paragrafo dal titolo “Stereotipi” che mi permetto di riportare di seguito. Continue reading “Tacere o raccontare”

“Chi coltiva, abbracci!”: il XIII MITIng di Tulime

“Chi coltiva, abbracci!”: il XIII MITIng di Tulime

Mi piace giocare con le parole. Mi piace giocare anche con i numeri. Alla fine numeri e parole sono le cifre attraverso le quali raccontiamo a noi stessi e agli altri il mondo.

Contribuiscono a creare una complessa mappa simbolica di ciò che è e di ciò che è stato nello spazio e nel tempo, raccontano di tutto lo sforzo combinatorio prodotto dall’universo in questi miliardi di anni e loro stessi finiscono per combinarsi fra loro per produrre innumerevoli altre realtà possibili, innumerevoli altri universi.

In qualche modo parole e numeri, superata la fase della rappresentazione, finiscono per partecipare ad una fase creativa, come scrivevo in un mio post di qualche tempo fa (“Tlön, Uqbar, Orbis Tertius” ).

Mi piace giocare con le parole. Mi piace giocare anche con i numeri. E adesso ci siamo nuovamente. Siamo alla vigilia del “nostro” tredicesimo MITIng. Del tredicesimo MITIng di Tulime, dell’Associazione di cui faccio parte.
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