Le ragioni di questo blog

In evidenzaLe ragioni di questo blog

Uomo sono. Anch’io, ad intervalli, <<ad ora incerta>>, ho ceduto alla spinta: a quanto pare, è inscritta nel nostro patrimonio genetico”. 

Questo scrive Primo Levi nel 1984, ad introduzione della sua raccolta di poesie che ha come titolo appunto “Ad ora incerta” e lo fa per giustificare il bisogno che ci coglie, a volte, e che ci induce a scrivere in versi. Continua a leggere “Le ragioni di questo blog”

Mi desti la mano

Mi desti la mano

Ogni tanto recupero una delle poesie del mio archivio “pre blog”, pre “vita nuova”.

Una storia d’amore di un tempo passato. Una di quelle infelici, come mi piacevano nel “tempo in cui avevo tempo da perdere”.

La persona amata distante, poi un sogno che la fa presente in quello spazio esiguo fra il sonno e la veglia. E quindi i versi che seguono. Continua a leggere “Mi desti la mano”

Coscienza politica

Coscienza politica

Siamo impegnati nella nostra consueta passeggiata serale quando improvvisamente il mio Ragazzo, cambiando tono (segno inequivocabile che sta per dirmi una cosa importante) mi dice: “Papà volevo dirti una cosa…oggi è successo un fatto e non so se mi sono comportato nella maniera giusta”.

Felice dentro di me per la confidenza rara di questo Ragazzo spigoloso, lo invito subito a parlare. Continua a leggere “Coscienza politica”

Esse

Esse

Via dei Leoni, svolta a sinistra, via Chiovaro, svolta a destra, via Giummari dritto fino alla Nazionale.

Non è l’estratto di una comunicazione GPS, è il percorso che ogni sera io e il mio Ragazzo facciamo dopo cena. Un’andata e un ritorno.

E’ una Esse, una lettera composta dall’intersezione fra tre Strade, una lettera che percorriamo di Sera, quando la giornata sta terminando ed io e lui ci ricaviamo questo tempo fuori dal tempo per stare assieme. Continua a leggere “Esse”

Il cucurbitincubo

Il cucurbitincubo

Fra tutti gli essere viventi i miei preferiti sono le piante. Le preferisco anche agli animali, senza dubbio agli uomini.

Gli alberi secolari, le grandi foreste della Terra, le loro incredibili strategie riproduttive, le correlazioni che sono capaci di creare fra di loro, con gli altri esseri viventi e con i sistemi del nostro pianeta. Tutto ciò mi commuove, mi lascia senza parole e mi invita ad aprirmi alla contemplazione.

Anche la loro reattività, a fronte di una presunta immobilità, mi lascia ogni volta stupito e grato. Continua a leggere “Il cucurbitincubo”

I sandali

I sandali

Accade un fatto per me misterioso. Tanto per rendere ancora più “traumatico” il mio abbigliamento, da maggio a novembre, smetto le mie calzature da trekking invernali ed indosso un paio di sandali. Non mi lasceranno più durante la primavera, l’estate e gran parte dell’autunno.

I miei alluci, che finalmente riconquistano la luce del sole, stenteranno poi a riabituarsi alla clausura invernale.

Le reazioni prodotte dal mio abbigliamento quotidiano subiscono effetti moltiplicativi quando gli occhi delle persone incrociano i miei piedi. Continua a leggere “I sandali”