L’albero caduto

L’albero caduto

C’è una parola che in questi giorni mi gira per la testa. Questa parola è “abominazione”. E’ una parola grossa, rievoca suggestioni bibliche, di quelle cose che si dicono quando si viene meno a qualcuno di quei precetti talmudici tipo: “non cuocere l’agnello nel latte della madre”.

Decisamente non associabile al pensiero che in questi giorni gira nella mia testa in prossimità di questa parola. Ma se le due cose non sono associabili allora perché girano assieme? Continue reading “L’albero caduto”

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Il pellegrinaggio in oriente

Il pellegrinaggio in oriente

Per me quello che segue vale per i grandi fatti che la storia ci racconta, ma anche per quelli piccooli che riguardano ognuno di noi nella relazione con gli altri e con il tempo.

“Questa «inesperienza» ha fatto sì che oggi nel pubblico il nostro viaggio, il quale allora esaltò migliaia di persone fino all’estasi, non solo è dimenticato, ma la sua memoria è diventata un vero tabù.

La storia, si sa, è ricca di esempi simili. Certe volte mi sembra che l’intera storia universale non sia che un libro illustrato il quale rispecchia il più acceso e più cieco desiderio degli uomini: il desiderio di oblio. Continue reading “Il pellegrinaggio in oriente”

Un succo di frutta e un calcio in culo

Un succo di frutta e un calcio in culo

Nel 1939 quando, almeno formalmente, sembra ancora possibile che gli ebrei lascino il suolo tedesco, una coppia di ebrei americani, Gilbert ed Eleanor Kraus, decide di darsi da fare per provare a portare negli Stati Uniti un certo numero di bambini.

La Signora Kraus, dopo una fase di scetticismo e preoccupazione, affianca con grande fervore il marito e comincia a raccogliere i fondi necessari per la realizzazione di un’impresa così complessa e costosa, all’interno della comunità progressista e benestante alla quale appartiene.

Resta per me memorabile la risposta che riceve da un’amica, dalla quale lei si aspetterebbe un grande aiuto: “Cara Eleanor ti stai intestando una causa bellissima, sappi però che quelli che porterai in America per adesso sono bambini deliziosi ma fra qualche anno diventeranno fastidiosi adulti ebrei e tedeschi”. Continue reading “Un succo di frutta e un calcio in culo”

I dissalatori e la pioggia fastidiosa

I dissalatori e la pioggia fastidiosa

Stanotte ho sognato Jon.

Il mio Maestro, la persona che mi ha insegnato che non basta solo amare il nostro pianeta ma che bisogna comunicare agli altri questo amore e che c’è una maniera per farlo.

Ci trovavamo seduti l’uno accanto all’altro su un pulman. Ridevamo sereni. Poi io gli ho detto che avevo fatto un sogno (mio figlio dice che quando si sogna di sognare allora si è morti…e forse ha ragione perché effettivamente un po’ dentro mi sento così). Continue reading “I dissalatori e la pioggia fastidiosa”