Di ritorno dal Nepal un paio di anni fa. Volo lunghissimo non ricordo con quale compagnia. Il mio bello schermino sul sedile davanti con una scelta esagera di film di quelle che mi bloccano per cui finisco per non vedere niente o pezzetti di tante cose.

Non so perché la mia scelta cade su “Les Miserables” da poco uscito nelle sale cinematografiche. Anzi lo so perché: perché sono un romantico esagerato ben oltre il limite del melenso, perché a me la versione di “I dreaned a dream” cantata da Ruthie Henshall mi ha fatto sempre venire i brividi, e perché a me il libro mi è sempre piaciuto tanto.

Allora mi attacco e via.

Una fulminazione, da lasciarmi senza fiato. Lo vedo durante il viaggio quattro volte. Due volte integralmente e altre due solo pezzi selezionati. Piango letteralmente per la maggior parte del tempo. Un signore orientale, mio vicino di sedile, imbarazzatissimo continua a passarmi fazzolettini di carta senza il coraggio di guardarmi. Io singhiozzo ringraziamenti in tutte le lingue a me note. Di tanto in tanto passa il mio amico e compagno di viaggio che mi guarda e sospira senza osare rivolgermi la parola.

Appena torno a casa mi compro subito il DVD che impongo alla mia famiglia di vedere immediatamente. Inutile dire che nessuno di loro condivide nemmeno lontanamente l’entusiasmo e la passione che ancora nutro nei confronti di questo film. Inutile dire che io contavo, per conquistare i piccoli, soprattutto sul fatto che Hugh Jackman, che fa Jean Val Jan ne Les Miserables, è anche quello che fa Wolverine negli X Men…ma nemmeno questo è servito.

Ancora oggi, quando mi voglio coccolare e commuovere un pochino, metto sempre questo pezzo tratto dal film. Pronti con la fiala di insulina (scusate ma ho trovato solo la versione con i sottotitoli in spagnolo).

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8 pensieri su “A heart full of love

  1. Non ho (ancora) visto il film ma sono rimasta folgorata dall’interpretazione di “Bring him home” cantata da Josh Groban e anche altri frammenti della colonna sonora che ho sentito mi sono parsi belli (parlo del musical però, che non credo sia quello che dici tu). Dovrò vederlo sicuramente, sentimental-melensa come sono… 🙂

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  2. Sono sicura che ti sarai sentito come quando vi abbaimo fatto vedere la scena più esilarante de “Los tres caballeros” e siete rimasti impassibili…ihih

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