Via dell’infelicità

Via dell’infelicità

Una delle illusioni più dolorose per noi esseri umani è quella di credere che dietro la nostra infelicità del momento non ci sia nulla. Ci diciamo: “se risolvessi questo problema potrei essere felice…se trovassi una soluzione a questo la mia vita splenderebbe…se ottenessi quello che desidero o di cui ho bisogno tutto cambierebbe in meglio…”. E’ solo un difetto di prospettiva a non farci comprendere che quel motivo di infelicità è solo schermo ad una fila di altri, in perfetta sequenza fra loro, come un filare di alberi. Continue reading “Via dell’infelicità”

Annunci

Casa Tulime

Casa Tulime

In queste ore stiamo presentando il nuovo sito della mia associazione (www.tulime.org). Devo dire che a me piace tanto. Ma, si sa, io sono di parte. Vorrei davvero un parere spassionato da parte di chi avrà voglia di visitarlo.

Devo dire che mi piacciono molto i contenuti (vorrei vedere!!!). Di seguito ne ho estrapolato uno. E’ quello che riguarda Casa Tulime, la nostra base logistica in Tanzania. In realtà molto più che una base logistica, nella stessa maniera in cui la descrizione è molto più che una descrizio: è quasi un manifesto dell’associazione. Continue reading “Casa Tulime”

Il demone interiore e le voci

Il demone interiore e le voci

Il mio Piccolo sente le voci. Proprio come Giovanna D’Arco.

Ci sarebbe da preoccuparsi se non fosse che so esattamente di cosa si tratta.

A parlargli è il suo carattere, un carattere terribilmente spiccato per un bambino di sei anni. Il suo demone interriore infatti lo mette in contrapposizione con noi genitori come se avesse quindici anni, età che per il resto lui pensa di avere.

Stamattina mi sono quindi permesso di chiedergli cosa questa voce gli suggerisce. Continue reading “Il demone interiore e le voci”

Il buono che produce il bello

Il buono che produce il bello

Sono passati più di due anni da quando pubblicavo questo post. Io credo che oggi, più che mai, sia opportuno pubblicarlo nuovamente.

adoraincertablog

Sono questi giorni di smarrimento. Giorni nei quali sentiamo con maggiore forza la difficoltà che ognuno di noi ha nel riuscire a mettere sulla propria busta l’indirizzo grazie al quale essa potrà giungere a destinazione.

Fatti internazionali, fatti congiunturali, incubi climatici, rendono incerta persino la definizione di “postazioni” che fino ad adesso ci sono sembrate di facile decodifica: il nostro posto all’interno della famiglia, il nostro ruolo nella società, l’appartenenza ad una determinata categoria o classe, la nostra posizione all’interno del nostro spazio relazionale. 

View original post 926 altre parole

Un’incontenibile gratitudine

Un’incontenibile gratitudine

Da dove la prendo la prendo questa notizia mi sfugge. Quindi la strategia del nostro ministro degli interni per non perdere la faccia per avere dimostrato agli occhi del suoi sostenitori assetati di sangue una debolezza se non proprio un barlume di umanità è quello di inventarsi questa storia di un’ospitalità garantita dalla Chiesa Valdese “senza oneri da parte del governo italiano”? Ma guardate che questa rispetto al salvataggio di “istituti diversamente bancari” è cento volte meglio! Anche perché fissa un nuovo “principio off shore” che nulla però ha a che fare con le banche: le chiese sono istituzioni extraterritoriali. C’è da divertirsi per costituzionalisti e non. Continue reading “Un’incontenibile gratitudine”