Il lume dietro la finestra

Il lume dietro la finestra

Lo zaino è quasi pronto.

Fatto il conto,

ho messo dentro,

per quando andrò lontano,

quel poco che mi serve,

tutte cose che si contano

sulle dita di una mano.

Io non dimentico nulla,

non ti preoccupare:

i sandali ai piedi,

il bastone nella destra.

E tu non dimenticare,

per quello che ti diedi,

di porre ogni tanto a sera

un lume dietro la finestra.

La tasca dello zaino

La tasca dello zaino

In quale luogo ognuno di noi immagina che troverà dimora il ricordo di se?

Immaginiamo spesso che esso debba essere conservato nel cuore delle persone che amiamo.

Molti pensano che siano le nostre azioni, quelle compiute in odore di giustizia se non proprio di santità, il contenitore all’interno del quale sarà possibile recuperare il ricordo di noi.

Alcuni li affidano alle immagini, gli album delle fotografie che in questo tempo digitale riconoscono altri supporti che, a quanto pare, finiranno per renderli ricordi labili. Continua a leggere “La tasca dello zaino”

Viandante

Viandante

Sono un viandante. Non lo sono in senso stretto. Di sicuro non sono un globetrotter, una di quelle persone sempre pronte al viaggio, instancabili consumatori di esperienze in giro per il mondo.

Il mio essere viandante si accompagna alla mia consapevolezza, sviluppata precocemente, di essere transeunte.

Il tempo e i fatti sono stati per me scuola dolorosa e “primaria” che sin da subito, e senza mediazioni, mi ha messo davanti ad un fatto inconfutabile e che ci riguarda tutti: siamo di passaggio.

Sono un viandante e questo ha fatto di me un uomo che, per dirla con Le Breton, abita il tempo piuttosto che lo spazio. Continua a leggere “Viandante”