Sprofondo

Sprofondo

Difficile pure pensare a cosa pensare. La cura, le preoccupazioni, il tempo che passa, i carichi sospesi, tutto finisce per produrre una bolla all’interno della quale precipitiamo a velocità folle attraverso l’universo. Poi magari, per ragioni incomprensibili, la bolla si rompe. Continua a leggere “Sprofondo”

Sunshine in my eyes

Sunshine in my eyes

Quasi ogni mattina, quando vengo fuori dall’ultimo tunnel ed entro nella bioregione confinante con la mia, ad accogliermi c’è il sole che spunta dalle creste di Monte Pellegrino.

Colgo attorno a me la reazione delle persone. E anche quella è quasi sempre la stessa. Tirano giù i parasole delle auto, indossano rapidamente gli occhiali da sole (se non li avevano messi già prima), rallenatno evidentemente infastiditi da i raggi che improvvisamente li raggiungono. Continua a leggere “Sunshine in my eyes”

Come gli Amorrei

Come gli Amorrei

Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele: «Sole, fèrmati in Gàbaon e tu, luna, sulla valle di Aialon». Si fermò il sole e la luna rimase immobile finché il popolo non si vendicò dei nemici. Non è forse scritto nel libro del Giusto: “Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d’un uomo, perché il Signore combatteva per Israele”?

(Gs, 10:12-14)

Ho già scritto in questo blog che sono un contadino impaziente. Incapace di attendere il tempo del raccolto finisco per nutrirmi di germogli. Questo è vero per tante cose e certe volte, temo, anche per quanto riguarda l’educazione dei miei figli. Continua a leggere “Come gli Amorrei”

Creare-Contemplare-Comprendere: un racconto.

Creare-Contemplare-Comprendere: un racconto.

Creare

Creare…contemplare…comprendere. Il Vecchio non riusciva a togliersi dalla testa queste tre parole. Da tempo, seduto sul seggio in cima al monte, le faceva girare all’interno della sua mente, le poneva in relazione circolare, poi provava a isolarle ma quelle tornavano nuovamente a ricomporre il circolo che da tempo non lo abbandonava più.

Creare…contemplare…comprendere. Forse era la mappa, forse era il codice, forse il motto e l’indirizzo, ma nonostante tutto non riusciva a crederci. Continua a leggere “Creare-Contemplare-Comprendere: un racconto.”

Se fossi

Se fossi

Se fossi un abitante di Marte e mi avessero assegnato il compito preciso di contemplare l’universo da questo punto di vista e ad esso restituire consapevolezza credo che passerei tanto tempo in giro per gli incredibili canyon del mio pianeta. Li percorrerei tutti partendo da monte, dal luogo in cui un giorno cominciava a scorrere l’acqua e scenderei a valle, osservando il cielo che si fa sempre più rosso mano mano che la volta della gola si restringe. Giunto a valle di ogni singolo canyon proverei ad immaginare il mare nel quale un tempo sfociavano e passerei ore a giocare sulla sabbia ferrosa Continua a leggere “Se fossi”