Il dono della rima

Il dono della rima

Quando poi, finita l’opera,

ti ritirasti sul monte

giunse la prima sera

e il mondo era tutto li davanti.

La fonte che stillava diamanti d’acqua,

una bava di vento a carezzare gli armenti,

il lento svolgersi del fiume sulla piana,

piume d’ogni colore a impreziosire il cielo.

E dietro il velo di una caligine nuova

una subitanea vertigine ti colse

nel vedere quell’essere fragile al quale

avevi assegnato l’onere immane del racconto.

Stamane allora dalla cima del tuo trono

per l’amore che per noi, dicono, nutri,

nel settimo giorno del tuo riposo,

della rima ci hai fatto dono.

Come un camionista impazzito

Come un camionista impazzito

A volte, quando la mattina vado a lavoro con la mia moto, ho la sensazione di essere un camionista impazzito.

E’ come se con il mio ingombrate mezzo passassi in velocità fra i vicoli della mia città.

E mentre passo aggancio parole come se fossero file di panni stesi.

Le vedo svolazzare accanto a me, alcune volano via, altre restano attaccate. Continua a leggere “Come un camionista impazzito”

Riprendiamoci la Luna

Riprendiamoci la Luna

Vado pazzo per gli organizzatori della conoscenza. “Ci mancava solo questa!” penserete. Il fatto è che mi piacciono tutti quei prodotti della nostra fantasia capaci di organizzare la nostra conoscenza, mettere in relazione i vari settori del nostro cervello e darci la possibilità, ogni volta che che serve, di tirare fuori un ricordo.

Si tratta di strumenti divertenti e sottili che un tempo si utilizzavano molto anche nella nostra scuola primaria e che oggi sembrano quasi scomparsi.

Alcuni esempi? Continua a leggere “Riprendiamoci la Luna”