Un sapore “antico”

Un sapore “antico”

Riporto di seguito la notizia dell’Ansa dalla quale immagino discendano la maggior parte fra quelle che in queste ore ci sono state propinate, arricchite da ulteriori coloriture giornalistiche, dagli altri media.

Ricetta biotech per ritrovare il sapore del pomodoro

Scoperta la ricetta molecolare per recuperare il sapore autentico del pomodoro: l’analisi del Dna della pianta ha permesso di individuare la combinazione di geni capace di restituire al frutto il sapore originale, ormai perduto nelle varietà in commercio. Queste ultime sono infatti state selezionate negli ultimi 50 anni in modo da ottenere pomodori più grandi, ma meno dolci e gustosi. La combinazione genetica capace di ritrovare il sapore perduto è pubblicata sulla rivista Science dal gruppo dell’università della Florida guidato da Denise Tieman. Continua a leggere “Un sapore “antico””

Percezione è già interpretazione

Percezione è già interpretazione

Quando, nel momento di lasciare la chiesa, m’inginocchiavo dinanzi all’altare, sentivo all’improvviso, rialzandomi, che saliva dai biancospini un odore amaro e dolce di mandorle, e osservavo allora sui fiori certe piccole zone più bionde, sotto le quali mi figuravo dovesse essere celato quell’odore, come sotto le parti croccanti il sapore di un frangipane o sotto le lentiggini delle gote della signorina Vinteuil.

Marcel Proust, La strada di Swann Continua a leggere “Percezione è già interpretazione”

Come gli Amorrei

Come gli Amorrei

Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele: «Sole, fèrmati in Gàbaon e tu, luna, sulla valle di Aialon». Si fermò il sole e la luna rimase immobile finché il popolo non si vendicò dei nemici. Non è forse scritto nel libro del Giusto: “Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero. Non ci fu giorno come quello, né prima né dopo, perché aveva ascoltato il Signore la voce d’un uomo, perché il Signore combatteva per Israele”?

(Gs, 10:12-14)

Ho già scritto in questo blog che sono un contadino impaziente. Incapace di attendere il tempo del raccolto finisco per nutrirmi di germogli. Questo è vero per tante cose e certe volte, temo, anche per quanto riguarda l’educazione dei miei figli. Continua a leggere “Come gli Amorrei”

Dissezionare la percezione

Dissezionare la percezione

Sono nel bosco di Shortenills a Chalfont St Giles. E’ appena primavera. I faggi sulla mia testa timidamente espongono le gemme verdi e polverose. Siamo partiti all’alba. John Muir avrebbe fatto così. Jon ci ha guidato tutta la mattina dentro il bosco facendo finta che siamo noi a scegliere casualmente il percorso. Lui conosce il posto e sa seguire il sole. Continua a leggere “Dissezionare la percezione”

Venire alla luce

Venire alla luce

Lungo il suo percorso di autoconsapevolezza l’universo pone una serie di pietre miliari. Siamo noi l’obiettivo (questo mi piace pensare) ma prima di noi ed assieme a noi ci sono tanti altri esseri che abitano questa “navicella solare” e che partecipano della stessa “festa percettiva” (anche se a quanto pare siamo solo noi quelli che arrivati al buffet si abbuffano!). Continua a leggere “Venire alla luce”