Anzi mille

Anzi mille

Ogni giorno al cielo

elevo due preghiere,

anzi cento.

All’alba le lodi

che svegliano il vento,

i vespri al tramonto.

Eppure un’altra

nasce spontanea

quando sento l’acqua

giungere in bocca,

che sia di brocca

o sorgente,

non importa.

Un’altra, potente,

quando essa

incontra la mia pelle

di mare o di fiume,

di doccia o di pioggia,

ed ogni singola goccia

mi si rompe addosso

come fosse scintille.

Ogni giorno elevo

cento preghiere.

Anzi mille.

Preghiera in un giorno di vento nuovo

Preghiera in un giorno di vento nuovo

Da tempo ormai

giungo al confine dell’alba

smarrito e confuso.

Nulla so delle ore

del mattino che viene,

nulla dei rintocchi

che mi ricondurranno alla sera.

Sarà per via degli occhi,

sarà a causa del cuore,

non mi ritrovo più come prima

e un’angoscia sottile covo

prima di offrirmi

inerme al travaglio.

Su quello spiraglio di luce,

su quello iato,

stretto fra ieri e oggi,

la tua parola

mi attende ogni giorno,

e con essa mi ridai fiato,

e alla gioia, spietato, mi costringi.

Per un poco allora

si attenua il dolore,

per un poco

dimentico la mia età,

per un poco con te rido Signore

ché sei più alto

di ogni mia sommità,

più interiore

della mia stessa intimità

Liturgia delle ore

Liturgia delle ore

Ti sono grato Signore, per la prima ora del giorno.

Quella in cui gli uccelli, tutti assieme, esplodono nel loro canto.

Quella in cui lontani sembrano i fantasmi della notte,

e il cuore si offre pulito alla gioia di un mattino nuovo.

Quella in cui mi consenti di attraversare due bioregioni,

e oltre il tunnel, ogni giorno, trovo intatto l’astro che mi abbraccia e riscalda, chiunque io sia. Continua a leggere “Liturgia delle ore”