Il triangolo

Il triangolo

C’è una ghiandaia che arriva qui sulla costa da chissà quale querceta dell’entroterra. Ha posto anni fa un’ipoteca sul leccio nato da una ghianda pantesca e che adesso trionfa e copre gran parte del patio. Ogni mattina arriva dalla sua sconosciuta abitazione per rivendicare il privilegio e controllare la sua proprietà gracchiando poche volte con la discrezione e l’autorevolezza di chi vanta un diritto che nessuno può mettere in discussione. Aspetta il tempo in cui le ghiande saranno mature e dopo pianterà boschi. Continua a leggere “Il triangolo”

Bambini, alberi e ghiandaie

Bambini, alberi e ghiandaie

Al fuoco non succede nulla.

Non state a raccontarmi di cenere, di rinascita, di arabe fenici che non frequentano questi cieli, attraversati soltanto dai grandi uccelli di metallo.

Al fuoco non succede nulla.

Tornerà ancora la pioggia a bagnare la terra stanca.

Allora Signore se morire dobbiamo che sia di pioggia e non di fuoco. Continua a leggere “Bambini, alberi e ghiandaie”

Preparare il cambiamento

Preparare il cambiamento

Chi pensa che il cambiamento sia qualche cosa che avviene improvvisamente si sbaglia. Il cambiamento invece va preparato con attenzione e senza lesinare tempo. Magari nel quotidiano, magari nelle cose che faremmo comunque ogni giorno, va inserita una potenzialità, va dato spazio ad un germe che prepari il terreno al cambiamento, che apra il solco alla rivoluzione.

Il posto in cui vivo è pieno di vita, soprattutto di uccelli. Una parte di essa è autoctona. Appartiene a quel posto da quando quel posto assomiglia a se stesso (che già di per se è una maniera per restituire una fotografia di qualche cosa che è invece in continuo mutamento). Continua a leggere “Preparare il cambiamento”