L’odore del Montana

l giorno del mio compleanno c’era ancora il sole e stiedi a lungo seduto su una delle panchine del campus universitario in coraggiose maniche corte. Ma il 15 settembre mi svegliai che i prati erano già coperti di neve. Da quel momento e fino a quando, a fine dicembre, non avrei lasciato il Montana, la neve, il ghiaccio, il gelo sarebbero state le costanti climatiche di quel luogo che avrei tanto amato. Continua a leggere “L’odore del Montana”

L’addormentato del presepe

L’addormentato del presepe

Chi mi conosce sa della mia grande passione per il Presepe.

E’ il mio rito famigliare per eccellenza che mi accompagna da quando sono nato.

Amo tutto quello che lo riguarda. I preparativi, gli acquisti anticipati, il progetto dell’anno, i personaggi e gli accessori che lo compongono.

Eppure fra i personaggi ce ne è uno che non mi piace per nulla e che, infatti, non è presente nel mio presepe. Continua a leggere “L’addormentato del presepe”

Geosmina

Geosmina

Esco da casa per il quotidiano pasto mattutino de “l’Arca”. Nuvole gloriose riempiono il cielo di un alba quasi settembrina. L’intero catalogo si sciorina davanti ai miei occhi: cumuli, nembi, strati, in tutte le loro forme, in ogni possibile meteorologica ibridazione. E’ un sintomo autunnale, me lo dicono cuore e naso.

Sollecito Zaccheo affinché si scolli dal quarto d’ora di cartoni di inizio giornata che il fratello piccolo ci impone: mentre ero fuori ho sentito delle microscopiche gocce sul volto, non voglio perdermele per nessuna ragione al mondo. Continua a leggere “Geosmina”