Mi ci portate?

Mi ci portate?

E nel sonno, che nei programmi della sera prima doveva essere lungo e ininterrotto, si intrufolano un pensiero e dei versi.

Ché lo so che è come dice Baglioni:

perché non è come un tram
su cui chi si vuol bene
sale e viaggia e scende giù
ma tutti quanti assieme per sempre patapàn

Fuori albeggia. Comincia un altro giorno. Continua a leggere “Mi ci portate?”

Un giorno come questo

Un giorno come questo

Se potessi scegliere l’ultimo giorno vorrei che fosse un giorno come questo.

Con le ciaspole e le racchette preparate già dal giorno prima in terrazza. Lo zaino riempito come si deve con il cibo e l’acqua e gli abiti caldi di ricambio.

E poi il cielo che si pulisce piano e brandelli di azzurro che si fanno strada fra un’improbabile caligine marzolina. Continua a leggere “Un giorno come questo”

Come un ladro nella notte

Come un ladro nella notte

Mi sono addormentato che erano le undici. La mezzanotte era passata da qualche minuto (ma questo lo avrei scoperto dopo) quando ho sentito un rumore al cancello esterno. Nella mia “modalità notturna” al codice “singolo forte suono proveniente dal cancello” corrisponde il segnale “nessun problema…gatto che tenta di scavalcare”. Ma poi il suono si è ripetuto una volta e poi tante volte di seguito e a quel punto il segnale era diverso ed inequivocabile: “essere umano che non dovrebbe trovarsi qui scuote con forza il cancello”. A quel punto si aggiungono anche delle voci, qualcuno, prima forte e poi gridando, continua a ripetere “signora…signora…signora”. Continua a leggere “Come un ladro nella notte”

Questo oggi celebro, per questo oggi ringrazio

Questo oggi celebro, per questo oggi ringrazio

Giornate per i monti.

No, non giiornate per i monti, ché i monti sono solo una parte.

Giornate per il bambino con la febbre, giornate per la donna che ho accanto, giornate per il ragazzo da accompagnare a scuola.

Giornate per un poco di cibo, giornate per respirare, giornate per comunicare con la gente che mi circonda. Continua a leggere “Questo oggi celebro, per questo oggi ringrazio”

Un anno: ulteriori ragioni per questo blog

Un anno: ulteriori ragioni per questo blog

E’ passato un anno dal mio primo post su questo blog. Il blog per la verità, grazie al supporto del mio amico Paolo, esisteva già da qualche giorno, ma il primo post porta la data del 24 novembre 2015.

Ho scritto tanto da allora. Ho scritto veramente in una maniera esagerata. 697 post compreso questo. Quasi due al giorno. Io lo sapevo che appena avrei cominciato poi sarebbe stato difficile contenermi. Chi ha colpe in questo senso è bene che se le assuma! Continua a leggere “Un anno: ulteriori ragioni per questo blog”

Verso il Passo del Lupo

Verso il Passo del Lupo

Zaccheo ha quasi 10 anni. Un lasso di tempo che corrisponde al periodo migliore della mia vita. Talmente buono da non essermi accorto di avere lasciato per strada alcune cose importanti. In giro per l’isola. In giro per il mondo.

Oggi parto per recuperarne una lasciata su un passo di montagna. Sono certo che sia ancora li. Non altrettanto sicuro di riuscire a raggiungerla. Vedremo. Io comunque almeno ricordo la strada e ad accompagnarmi ho amici. Continua a leggere “Verso il Passo del Lupo”