Perfetto sarà

Perfetto sarà

La mia casa sarà perfetta quando non ne avrò più bisogno.

La mia famiglia sarà perfetta quando capirò che non hanno più bisogno di me.

Il mio pasto sarà perfetto quando non mi vergognerò di prepararlo con una preghiera.

La mia preghiera sarà perfetta quando solo alla preghiera penserò mentre prego.

I miei abiti sono già perfetti perché non me ne curo affatto.

Il mio lavoro sarà perfetto quando potrò spiegarne agli altri il senso usando poche semplici parole.

Il mio sentiero sarà perfetto quando, da solo o con l’amico a fianco, non mi preoccuperò della metà.

Il mio giorno sarà perfetto quando invariabilmente si concluderà con un bel racconto che i bambini ascolteranno con piacere.

Le mie poesie saranno perfette quando ad esse preferirò il silenzio.

Un giorno come questo

Un giorno come questo

Se potessi scegliere l’ultimo giorno vorrei che fosse un giorno come questo.

Con le ciaspole e le racchette preparate già dal giorno prima in terrazza. Lo zaino riempito come si deve con il cibo e l’acqua e gli abiti caldi di ricambio.

E poi il cielo che si pulisce piano e brandelli di azzurro che si fanno strada fra un’improbabile caligine marzolina. Continua a leggere “Un giorno come questo”

Come un ladro nella notte

Come un ladro nella notte

Mi sono addormentato che erano le undici. La mezzanotte era passata da qualche minuto (ma questo lo avrei scoperto dopo) quando ho sentito un rumore al cancello esterno. Nella mia “modalità notturna” al codice “singolo forte suono proveniente dal cancello” corrisponde il segnale “nessun problema…gatto che tenta di scavalcare”. Ma poi il suono si è ripetuto una volta e poi tante volte di seguito e a quel punto il segnale era diverso ed inequivocabile: “essere umano che non dovrebbe trovarsi qui scuote con forza il cancello”. A quel punto si aggiungono anche delle voci, qualcuno, prima forte e poi gridando, continua a ripetere “signora…signora…signora”. Continua a leggere “Come un ladro nella notte”

Questo oggi celebro, per questo oggi ringrazio

Questo oggi celebro, per questo oggi ringrazio

Giornate per i monti.

No, non giiornate per i monti, ché i monti sono solo una parte.

Giornate per il bambino con la febbre, giornate per la donna che ho accanto, giornate per il ragazzo da accompagnare a scuola.

Giornate per un poco di cibo, giornate per respirare, giornate per comunicare con la gente che mi circonda. Continua a leggere “Questo oggi celebro, per questo oggi ringrazio”

Un anno: ulteriori ragioni per questo blog

Un anno: ulteriori ragioni per questo blog

E’ passato un anno dal mio primo post su questo blog. Il blog per la verità, grazie al supporto del mio amico Paolo, esisteva già da qualche giorno, ma il primo post porta la data del 24 novembre 2015.

Ho scritto tanto da allora. Ho scritto veramente in una maniera esagerata. 697 post compreso questo. Quasi due al giorno. Io lo sapevo che appena avrei cominciato poi sarebbe stato difficile contenermi. Chi ha colpe in questo senso è bene che se le assuma! Continua a leggere “Un anno: ulteriori ragioni per questo blog”