Cesso, sesso e decesso

Cesso, sesso e decesso

In questo tempo di migrazioni (ce n’è mai stato uno che non lo fosse?) i confini si fanno labili e tante sono le incertezze che ci conducono in una terra di nessuno (magari ce ne fosse una!) nella quale arriviamo a chiederci: ma io chi sono?

Gira in rete una vignetta di Mauro Biani sullo Ius soli che mi piace molto (le sue vignette mi piacciono quasi tutte) e che apre questo post.

“Se tu sei come me io poi chi sono?” Continua a leggere “Cesso, sesso e decesso”

Casa sul mare

Casa sul mare

A chi si sposta in volo fra il “continete” e la Sicilia si offre, nelle giornate in cui il cielo è sereno, uno spettacolo meraviglioso.

La visione delle isole dell’arcipelago toscano incoronate dalle sagome della Corsica prima e della Sardegna poi.

A me, che l’altro giorno tornando da Milano contemplavo questo spettacolo, è venuto improvvisamente in mente un verso: Continua a leggere “Casa sul mare”

La sosta e la compagnia

La sosta e la compagnia

Molti pensano che il senso del viaggio stia nel raggiungere la meta. Prefiggersi un obiettivo, e qualunque sia il percorso necessario per raggiungerlo, raggiungerlo purché sia.

Io non sono fra quelli.

Molti pensano invece che il viaggio stia nel percorso compiuto per raggiungere la meta. Qualunque essa sia trovano il senso nella strada compiuta per arrivare, nel percorso che nel suo dipanarsi fra ambienti e situazioni conduce ad un luogo che a quel punto risulta essere insignificante rispetto al cammino.

Io non sono fra quelli.

Io penso che il senso del viaggio risieda altrove. Continua a leggere “La sosta e la compagnia”

Intervalli

Intervalli

Adoro gli intervalli. Non parlo degli intervalli di tempo. Parlo semmai degli intervalli che definiscono uno spazio, tuttalpiù uno spazio/tempo.

Parlo di quegli estremi, quelle linee di confine, che i poeti, quelli veri, sono in grado di tracciare con poche, pochissime parole e che delimitano poi uno spazio all’interno del quale i narratori ricamano storie e noi comuni mortali siamo capaci di riconoscere l’ambito all’interno del quale, le nostre emozioni, le nostre relazioni, le nostre vite si dipanano.  Continua a leggere “Intervalli”

Due voci per Quello che non siamo

Due voci per Quello che non siamo

Non nutro dubbi circa il fatto che Francesco Guccini nello scrivere la sua “Quello che non siamo” abbia trovato ispirazione nella montaliana “Non chiederci la parola“, mi chiedo se nell’ultima raccolta di tutte le sue canzoni, da poco in vendita con il titolo “Se io avessi previsto tutto questo“, lo dichiari esplicitamente. Continua a leggere “Due voci per Quello che non siamo”