“Il Dottor Livingstone, suppongo”

“Il Dottor Livingstone, suppongo”

Einstein ci ha insegnato grazie alla sua elegante teoria che il tempo è un fattore relativo. Ha enfatizzato molto meno il fatto che, a causa delle sue complesse relazioni con il tempo e con la gravità, anche lo spazio lo sia. Questo vale in fisica ma anche nella percezione quotidiana che abbiamo delle cose. Ci sono giorni che ci sembrano durare un attimo e attimi che invece sembrano durare una vita. Ci sono distanze brevi che sembrano infinite e distanze enormi che ci sembrano minuscole. Continua a leggere ““Il Dottor Livingstone, suppongo””

Il sesto giorno

Il sesto giorno

Mia sorella mi invita a dire qualche cosa sulla recentissima scoperta delle onde gravitazionali. Appena me lo ha chiesto ho pensato che forse non c’era nulla da dire su una cosa già prevista cento anni fa se non, forse, ripetere in altra forma quanto già scritto nel mio post di qualche giorno fa per celebrare la nascita di Mendeleev. Einstein era di sicuro un’altra persona alla quale era stato concesso di accedere al “disegno divino” ed era talmente in confidenza con la divinità da assicuraci che essa non è mai “triviale” e non nutre alcuna passione nei confronti del gioco d’azzardo. Continua a leggere “Il sesto giorno”