Viatico

Viatico

Uno scampolo di natura

è il viatico a me concesso

per ritrovare me stesso

all’inizio di ogni giorno.

La radura immersa

nel primo mattino,

quell’albero che potrebbe

essere un pino d’alta quota

ma che invece è un diospiro,

il respiro del mare invisibile

che passa discreto fra l’erba nuova.

L’universo pretende che mi muova

ed io fedele al mandato ricevuto:

respiro, amo, muto

guardo alzarsi il sole.

Una ad una

Una ad una

Vivo in una famiglia di piante.

Non sono tante ed anche per questo

io le amo una ad una.

Il leccio, gigantesco, nato da una ghianda

raccolta su quel sentiero pantesco,

il pesco, figlio di una merenda dei mie figli.

Fra i gigli e le calle la palma fenice

che dice di una nascita imprevista,

una svista della natura nella casa senza giardino.

Poi il mandarino, che fu un dono di testimonianza,

e, a distanza, il carrubo, il gink go, il gelso e l’ulivo.

Ed io vivo e respiro con i miei verdi sodali

e con il diospiro condivido il primato dell’età.

A metà del giorno mi elevo e mi chino

per raccogliere un frutto, per potare un ramo,

parte e tutto di questa famiglia di piante

che una ad una amo.