Camminare 2.0

Camminare 2.0

Negli anni ’90 i miei amici Salvo e Anna mi regalarono il libro di David Le BretonIl Mondo a Piedi“. E’ un libro al quale sono molto affezionato perché ha dato una struttura antropologica, sociologica e filosofica al mio amore per l’escursionismo e perché mi ha fatto scoprire i libri di Le Breton che in tanto altri campi sono stati per me fonte di ispirazione e illuminazione.

In questi giorni sono venuto in possesso di una delle sue ultime opere, pubblicata in Italia nel 2015, dal titolo “Camminare – elogio dei sentieri e della lentezza” che si pone in continuità con l’opera citata in apertura a questo post. E’ anche questo un libro molto bello che mi ha fornito tanti spunti di riflessione, buoni per questo tempo in cui mi accingo a ricominciare a camminare “seriamente”. Continua a leggere “Camminare 2.0”

Camminare nel buio

Camminare nel buio

Quando Marquez voleva descriversi con un’unica frase amava dire di se stesso: “sono un uomo che si veste nel buio”.

I grandi scrittori hanno questa capacità, quella di farci un dono e commettere un furto al tempo stesso. Il dono di una frase, di uno scritto, capaci, meglio di quanto non lo saremmo noi, di raccontare noi stessi, di descriverci; e il furto che consiste nel toglierci una potenzialità (per quanto aleatoria essa sia): quella di essere noi quelli che inventeranno e scriveranno quella frase. Continua a leggere “Camminare nel buio”

Ordalia

Ordalia

Sono appena reduce dalla lettura di un’inchiesta apparsa sulle pagine elettroniche di National Geographic Italia (e poi rimbalzata su quelle di Repubblica) sulla questione (già diventata polemica) che riguarda le tante morti avvenute nell’ultimo periodo fra i base jumper che utilizzano la tuta alare.

Li chiamano “uomini volanti” proprio perché il loro sport non ha ancora un nome vero e proprio. Il base Jumping infatti è lo sport che prevede lanci con il paracadute da montagne o strutture abbastanza alte da consentire l’apertura del paracadute. Gli “uomini volanti” aggiungono a ciò l’uso della tuta alare che permette loro lunghissime planate lungo i fianchi delle montagne prima dell’apertura del paracadute. Continua a leggere “Ordalia”

Camminare…

Camminare…

Ad un certo punto arriva il momento in cui uno prova a “riunirsi con se stesso” e a chiedersi: “ma in questa vita quali sono le cose che mi sono veramente piaciute?“. A me è piaciuto tantissimo camminare. L’ho fatto in diversi posti del mondo, in molti degli ambienti di questo nostro pianeta ed ogni volta è stata una grande gioia. Prepararsi all’escursione, fare lo zaino, affrontare la prima salita, procedere sotto la canicola o la pioggia, arrivare alla meta, predisporre in bivacco, lavarsi in un torrente di montagna, preparare la cena. Sono tutte attività che hanno senso, che danno senso al “camminare” e che rendono il viandante partecipe di una dimensione altra da quella della casa (ovunque la sua casa si trovi). Continua a leggere “Camminare…”