Casa

Casa

Abbiamo creduto che saremmo stati capaci di estendere a tal punto il significato della parola casa da ricomprendervi tutto il nostro pianeta.

A nostro agio nella più impenetrabile delle foreste, a dormire sotto le stelle più sicuri che sotto un tetto di tegole, davanti ad un tramonto come seduti sulla più confortevole delle poltrone di casa nostra. Continua a leggere “Casa”

Buon giorno

Buon giorno

Pochi sensori tattili per sfiorarti la guancia,

gli occhi socchiusi affinche la tua luce impressioni solo alcuni bastoncelli e pochi coni.

Infinitesimali prodotti chimici per un tragitto breve a solleticare rari pedicelli del mio naso,

un orecchio pressato sul cuscino e l’altro orientato verso il soffitto della camera bastano appena per cogliere il tuo respiro sottile. Continua a leggere “Buon giorno”

Il buono che produce il bello

Il buono che produce il bello

Sono questi giorni di smarrimento. Giorni nei quali sentiamo con maggiore forza la difficoltà che ognuno di noi ha nel riuscire a mettere sulla propria busta l’indirizzo grazie al quale essa potrà giungere a destinazione.

Fatti internazionali, fatti congiunturali, incubi climatici, rendono incerta persino la definizione di “postazioni” che fino ad adesso ci sono sembrate di facile decodifica: il nostro posto all’interno della famiglia, il nostro ruolo nella società, l’appartenenza ad una determinata categoria o classe, la nostra posizione all’interno del nostro spazio relazionale.  Continua a leggere “Il buono che produce il bello”

Sogni di sughero

Sogni di sughero

Sono stato scout anch’io. E si sa: una volta scout si resta scout per sempre. Lo sono stato per un breve periodo cominciato subito dopo la scomparsa di mia madre e conclusosi malamente per umana stupidaggine che ancora a distanza di 40 anni resta per me l’unico torto, fra quelli subiti in vita mia, che non sono riuscito a perdonare.

Fra questi due eventi dolorosi però si concentrano quattro anni che hanno rappresentato per me uno dei periodi più felici della mia vita, tesoro di esperienze, fucina di amicizie, fonte di “valori di inestimabile valore”. Continua a leggere “Sogni di sughero”

Walden 2.0

Walden 2.0

Io ho una casa e si chiama Terra. E’ talmente grande che nemmeno io la conosco tutta. E’ talmente bella che mai e poi mai le mie parole basteranno a descriverla.

Ha un patio fatto di alberi, grande come tutti i boschi e le foreste messi assieme. Diversi letti sui quali dormire. Uno si trova sotto un cotogno in un lembo di terra sulle montagne di questa isola. Un altro ha un materasso di foglie e un baldacchino intrecciato con i  rami dei faggi di Inghilterra. Ancora uno che assomiglia ad una culla dentro una corteccia di sughera in un bosco della mia gioventù. Continua a leggere “Walden 2.0”