Troppopieno

Troppopieno

Ma che bellissima parola composta è “troppopieno”!
Troppopieno è la condotta della Gristia che non regge la pressione e i guardiani della centrale che sono costretti ad aprire la chiusa e l’acqua che salta di balza in balza per decine di metri e poi si incontra e si fonde con il fiume a valle.

Continua a leggere “Troppopieno”

Il cambiamento

Il cambiamento
1. Sempre più scali aeroportuali adottano fontanelle al posto delle bottiglie di plastica;
2. A Carini (PA) presso il centro commerciale Poseidon nei prossimi giorni aprirà un punto di stoccaggio nel quale, se porti bottiglie di plastica o lattine d’alluminio, ti danno in cambio dei buoni sconto;

Due bolle e uno spicchio

Due bolle e uno spicchio

Le due bioregioni che quotidianamente abito sono come due bolle. Due bolle che condividono uno spicchio, che hanno uno spazio in comune.

E’ lo spazio compreso fra le due gallerie che mettono le due bioregioni in collegamento.

E’, di suo, una specie di microbioregione, un canalone calcareo che dai monti che individuano il confine fra le due bioregioni, scende fino al mare. Continua a leggere “Due bolle e uno spicchio”

Preparare il cambiamento

Preparare il cambiamento

Chi pensa che il cambiamento sia qualche cosa che avviene improvvisamente si sbaglia. Il cambiamento invece va preparato con attenzione e senza lesinare tempo. Magari nel quotidiano, magari nelle cose che faremmo comunque ogni giorno, va inserita una potenzialità, va dato spazio ad un germe che prepari il terreno al cambiamento, che apra il solco alla rivoluzione.

Il posto in cui vivo è pieno di vita, soprattutto di uccelli. Una parte di essa è autoctona. Appartiene a quel posto da quando quel posto assomiglia a se stesso (che già di per se è una maniera per restituire una fotografia di qualche cosa che è invece in continuo mutamento). Continua a leggere “Preparare il cambiamento”

Camminare nel buio

Camminare nel buio

Quando Marquez voleva descriversi con un’unica frase amava dire di se stesso: “sono un uomo che si veste nel buio”.

I grandi scrittori hanno questa capacità, quella di farci un dono e commettere un furto al tempo stesso. Il dono di una frase, di uno scritto, capaci, meglio di quanto non lo saremmo noi, di raccontare noi stessi, di descriverci; e il furto che consiste nel toglierci una potenzialità (per quanto aleatoria essa sia): quella di essere noi quelli che inventeranno e scriveranno quella frase. Continua a leggere “Camminare nel buio”