La casa

La casa

Credo che la casa sia

quel luogo in qui

una volta che si sono ritirati gli amici

succedono cose straordinarie.

Un tramonto a suggello del giorno,

un volo di uccelli inatteso,

i bambini che crescono,

che se fosse dipeso da me

sarebbero rimasti piccoli sempre.

E il vento a stormire le foglie ,

e dormire abbracciati.

Questo credo sia la casa

quando gli amici si sono ritirati.

Amico è…chi frequenti di più

Amico è…chi frequenti di più

Colazione con quello che i miei bambini chiamano simpaticamente “il Pappone” (un miscuglio di yogurth di capra, frutta e cereali). Il Grande si dilegua che nemmeno me ne accorgo, Il Piccolo tenta una manovra diversiva ma lo blocco con uno dei miei tentativi di indurre in lui un complesso di colpa: “povero papà che non ha nessun amico che gli faccia compagnia a colazione…”. “Non è vero…tu hai un sacco di amici…molti più di me”. La cosa mi incuriosisce, mi piacerebbe sapere chi il Piccolo pensi siano i miei amici e quindi gli chiedo: “e chi sono questi miei amici?”. Continua a leggere “Amico è…chi frequenti di più”

Le piccole cure

Le piccole cure
  1. Andare il giorno prima per essere certi che la casa sia pulita e accogliente quando noi arriveranno.
  2. Aspettarci, un poco prima del bivio dove ci hanno dato appuntamento, per essere veramente sicuri che non sbaglieremo strada.
  3. Preparare per noi una cena calda e confortevole.
  4. Farci dormire nella loro stanza da letto.
  5. Preparare una colazione piena di colori e di sapori.
  6. Ospitare il nostro “Grande” nel loro letto come se fosse un figlio.
  7. Trattare i miei figli come se fossero figli loro e spesso un po’ meglio di me.
  8. Cuocere la carne e le patate nel focolare a rischio di gravi ustioni.
  9. Lavare i piatti.
  10. Programmare e cucinare pasti gustosi.
  11. Insegnarci come un “binario morto” possa essere il luogo più confortevole del pianeta.
  12. Dividere il pane, versare il vino, fare le porzioni.
  13. Andare ripetutamente alla legnaia affinché nel camino non manchi mai un ceppo.
  14. Trovare modi che facilitino la nostra complessa procedura di preparazione dei bagagli.
  15. Seguirci discretamente per tutto il viaggio di ritorno sapendo che la nostra auto non va tanto bene.
  16. Chiamarci un minuto prima che siamo noi a farlo per chiederci: “siete tornati sani e salvi? Va tutto bene?”.

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Un anno: ulteriori ragioni per questo blog

Un anno: ulteriori ragioni per questo blog

E’ passato un anno dal mio primo post su questo blog. Il blog per la verità, grazie al supporto del mio amico Paolo, esisteva già da qualche giorno, ma il primo post porta la data del 24 novembre 2015.

Ho scritto tanto da allora. Ho scritto veramente in una maniera esagerata. 697 post compreso questo. Quasi due al giorno. Io lo sapevo che appena avrei cominciato poi sarebbe stato difficile contenermi. Chi ha colpe in questo senso è bene che se le assuma! Continua a leggere “Un anno: ulteriori ragioni per questo blog”

Verso il Passo del Lupo

Verso il Passo del Lupo

Zaccheo ha quasi 10 anni. Un lasso di tempo che corrisponde al periodo migliore della mia vita. Talmente buono da non essermi accorto di avere lasciato per strada alcune cose importanti. In giro per l’isola. In giro per il mondo.

Oggi parto per recuperarne una lasciata su un passo di montagna. Sono certo che sia ancora li. Non altrettanto sicuro di riuscire a raggiungerla. Vedremo. Io comunque almeno ricordo la strada e ad accompagnarmi ho amici. Continua a leggere “Verso il Passo del Lupo”