Casa, cibo, acqua, abiti

Casa, cibo, acqua, abiti

Una casa fondata nel tempo,

a volte rifugio di amici,

rete di formiche e radici,

porte e finestre aperte sul vento.

Cibo quanto basta al bisogno,

buono per le gambe e le ali,

da dividere in parti uguali

a nutrire la speranza ed il sogno.

Acqua che non sia mai abbastanza

di sorgente, di fiume, di roggia,

di rugiada, di lacrime e pioggia,

a colmare sete e distanza.

Abiti conformi alla necessità

privi di ricerca o di sfarzo

da indossare senza sforzo

mentre mi vesto nell’oscurità.