A poche ore dallo Sciopero mi arrivano le parole che seguono dalla nostra gente in Tanzania. PREGO, LETTERALMENTE PREGO, tutti i miei amici di leggerle e di diffonderle. Sono per me fonte di orgoglio, commozione e illuminazione.

Fridays for Future in Tanzania

Domani, 15 marzo, migliaia di giovani sparsi in tutti i continenti del globo salteranno la scuola mettendo in atto una delle più grandi proteste a tema ambientale della storia.

L’iniziativa, che ha preso il nome di Fridays for Future, nasce ispirandosi alla protesta della giovanissima Greta Thumberg, un’attivista ambientale svedese, che a partire dall’agosto 2018 smise di frequentare la scuola chiedendo al governo del suo Paese di ridurre le emissioni di carbonio nel rispetto degli Accordi di Parigi.

La Svezia è parecchio lontana da qui ma cambia poco, il nostro staff locale non sapeva dare una definizione precisissima di climate changes ma di esempi ne sono stati fatti parecchi. Il più disarmante è stato: “cambiamento climatico è quando pioveva sempre da dicembre ad aprile e invece adesso non lo possiamo più prevedere”. Sentire questa frase in un luogo dove lo stravolgimento delle tempistiche dell’agricoltura non significa crisi di mercato ma crisi di sopravvivenza fa capire che palesemente è tempo di agire.

Pomerini non è una città, non ci sarà un servizio al tg né seguirà alla manifestazione il lancio di un hashtag popolare o una furiosa condivisione di immagini ma anche qui dei giovani si riuniranno e discuteranno dei cambiamenti climatici, saranno accompagnati da insegnanti, familiari, dai rappresentanti del villaggio e da Tulime.

Per quanto remoto possa essere questo angolo di mondo, ospita una comunità che domani rinuncerà a delle ore di studio e di lavoro per informarsi e far sentire la propria voce contro l’emergenza ambientale che si sta consumando sotto i nostri impassibili occhi.
Nonostante le piogge torrenziali, nonostante i chilometri a piedi su strade impolverate, nonostante gli scarsi mezzi di comunicazione a disposizione e la difficoltà a reperire informazioni Pomerini farà del proprio meglio per essere parte di una rete mondiale che lotta per il futuro.

Se ci state leggendo dalle vostre comode dimore sappiate che domani non avrete scuse, abbiamo un solo pianeta e presto sarà tardi per salvarlo.

unnamed

6 pensieri su “Tuna sayari moja tu

  1. Quello ambientale è un problema che ormai da troppo tempo ignoriamo, come se non fosse affar nostro. Questa iniziativa mi auguro che sia solo il primo passo verso un cambiamento radicale.
    È un appello alle coscienze a cui non possiamo più non rispondere.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...