Il tappo lo ha tolto il mio amico Peppe Amato su facebook. Io ho resistito per tanto tempo. Non la volevo scrivere una cosa simile, anche se un lamento qualche giorno fa lo avevo emesso.. Lui lo ha fatto e adesso io non posso più tenermi, se non fosse banale direi, come un fiume in piena.

Spero che questo serva a fare partire una discussione della quale io sento fortissimo il bisogno. Di sicuro produrrà in me, nelle prossime ore, almeno altre due riflessioni che covo dentro da tempo e che voglio condividere:

  1. la prima sulla nuova tendenza che per amore di sintesi per adesso chiamerei: “adrenalina in sicurezza”;
  2. la seconda su una vecchia tendenza in espansione che per adesso defnirei “tutto è parco dei divertimenti”.

Per adesso mi limito a condividere le parole di Peppe.

Non avevo dubbi sarebbe finita così. Prima l’attacco ai laghetti di Cavagrande, poi la ricerca di ogni cascatella, rigagnolo, pozza d’acqua, per farne luogo di improbabili acquafun, infine le orde fameliche che giungono persino alle prove “survivoriste” divorando i granchi di fiume sul Sosio. Sia chiaro, non è che solamente perchè vi vestite da decathlon e vi piazzate uno zainetto sulle spalle questo vi rende sostenibili. La Natura va difesa persino dal proprio divertimento. Fare passare centinaia di persone lungo un corso d’acqua superstite dalla estate siccitosa significa decretare lo squilibrio assoluto di quelle condizioni che consentono alla vita vegetale e soprattutto animale di fare di quei luoghi degli scrigni di biodiversità. Se il Vostro problema è il caldo infilate i piedini, magari con il sandalo di marca, in una tinozza, fatelo in giardino, sul balcone, tra le piante, avrete l’impressione di fare gli esploratori del Nahanni, ma non ci scassate i fiumi!”.

6 pensieri su “Non ci scassate i fiumi!

  1. Sì, e che non scassino anche il resto che non si può nominare.
    Vanno con le acquamoto (non so come si chiamano) a far cagnara sui nostri laghi e al mare. Le navi da crociera a piazza San Marco a Venezia e i motoscafi in Canal Grande.
    Fanno danni ai monumenti delle nostre città. E’ tutto lecito, nessun rispetto…

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          1. Anche questo è vero.
            Qui da noi hanno buttato nei fiumi, prima i siluri, che sono peggio dei lucci e sono anche meno buoni da mangiare e poi il granchio rosso americano, poco appetibile. Entrambe le specie stanno distruggendo i pesci locali. Se vuoi te ne mando un po’, magari si mangiano i pazzi vacanzieri.

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