Una specie di chiarimento in versi. Perché specificare ogni tanto è importante, perché è con le parole che prima di tutto comunichiamo e certe parole a volte vanno dette.

La differenza

Bene, adesso lo dichiaro, e lo faccio apertamente,

in modo tale che tutta questa gente

non continui a confondere il mio tutto col mio niente.

Per prima cosa non mi piace lavare i piatti,

e anche se gli do da mangiare, io non amo i gatti,

che vi piaccia o no, questi sono i fatti.

Non amo stendere la biancheria,

meglio stirare di una carestia,

non crediate però che per questo divenga la passione mia.

Fosse per me la mia vita sarebbe la montagna,

ad offrire il volto alla pioggia che mi bagna,

fra picchi e falesia e giù, nella nebbia, la campagna.

Eppure faccio e taccio,

faccio con il sorriso ché non diventi laccio,

faccio con gioia ché non sia catenaccio.

Ma alla fine del giorno, in certe sere,

mi sorprende che gli altri non riescano a vedere

la differenza fra ciò che mi piace e ciò che mi faccio piacere.

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2 pensieri su “La differenza

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