Sono gli ultimi due caschi. Frutti di questa follia climatica, piegano con il loro peso le piante di banano già provate dai venti autunnali.

Fra poco li staccherò dalla pianta e, a poco a poco, farò in modo che le banane che li compongono si facciano compagnia, dentro la nostra fruttiera, con qualche poco esotica mela.

Sarà la saggezza locale di queste ultime a maturare le prime e a trasformarle facendo si che il loro verde non commestibile viri lentamente verso un giallo fragrante.

Sarà poi Cesare e decidere se vorrà:

  1. “bananita piccola, morbida, senza buccia e senza fili…ma intera, tutta in mano”;
  2. “banana a fettine, in ciotolina, con lo zucchero e forchettina piccola di metallo”.

Sarà l’etilene a maturare i frutti e Cesare a decidere in che forma consumarli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...