Il senso, anche quando mi sembrava smarrito, l’ho trovato sempre la fuori: fra gli alberi, nelle grotte, magari andando giù in corda doppia lungo le cascate di  un fiume, magari facendolo a piedi scalzi.

La casa di roccia

Ho paura che a volte il conto non torni.

A volte nei giorni che chiudono storti,

A volte nei volti dei morti

Sepolti in cimiteri di ore,

A volte nell’amore che mi diedero e non diedi in dietro.

 

Eppure vedi,

Ieri, in un’aria di vetro,

Come goccia nel vento e nell’acqua,

Scesi la casa di roccia.

E avevo nudi i piedi.

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18 pensieri su “La casa di roccia

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