Novantasei anni fa nasceva nella mia città (Palermo) Virgilio Savona. Un personaggio del quale palermitani e siciliani dovrebbero andare fieri e che, come per tutte “le cose buone” nate da questa terra, è stato invece completamente dimenticato.

A me invece di Virgilio Savona piace tutto. Mi piace in primo luogo il fatto che appartenesse (e in qualche modo che ne fosse anche il leader riconosciuto) di una delle formazioni canore italiane più innovative, rivoluzionarie e coraggiose  di tutti i tempi: il Quartetto Cetra (Francesco Guccini, il cui parere tengo molto da conto, li ha definiti i “Beatles italiani”). Mi piace il fatto che assomigliasse in una maniera incredibile a mio padre (più giovane di lui però di una ventina d’anni). Mi piacciono il suo modo e la sua “maniera” (come si diceva un tempo). Mi piace il fatto che pur appartenendo ad una nota famiglia palermitana con i propri interessi nel campo tessile, ha finito invece per fare il cantante e il compositore. E forse, in fondo in fondo, mi piace anche il fatto che in questa terra si parli di lui così poco, perché ciò di cui qua si parla tanto mi sembra che valga ben poco.

Per celebrare questo compleanno credo che la maniera migliore sia riascoltare lui e il Quartetto in una delle loro canzoni più famose.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...