Wim Wenders nel suo “il Cielo sopra Berlino” fa dire (o forse dovremmo scrivere che è Peter Handke a farglielo dire) al vecchio Homer: “I miei eroi non sono più guerrieri e re, ma i fatti di pace. Uno vale l’altro. Le cipolle, messe a essiccare, buone come il tronco d’albero che porta attraverso la palude. Ma ancora nessuno è riuscito a cantare un epos di pace. Cosa c’è nella pace che alla lunga non entusiasma e che non si presta al racconto? Devo darmi per vinto, ora? Se mi do per vinto, allora l’umanità perderà il suo cantore: e quando l’umanità avrà perso il suo cantore, avrà perso anche l’infanzia“.

Da qui nasce in me una lunga riflessione sulla possibilità di dare vita ad un’Epica di Pace (forse già di per se un ossimoro). Riflessione senza risposta. Riflessione che nelle pagine di questo blog vuole piuttosto svolgersi in termini di ricerca. La ricerca di chi ha saputo produrre, a mio modo di vedere, se non proprio un’Epica di Pace quantomeno una narrazione, un canto di pace. 

Ad ora incerta proverò anche a dare un contributo personale.

Annunci

7 pensieri su “Per un’epica di pace

  1. Proverò a dare il mio piccolissimo contributo…
    ( intanto accenta quel ” se”)
    Per me l’epica che tu invochi è in atto, ma è silente, non squilla le trombe come il potere.
    Francesco, è quella che scrivono i tanti uomini e le tante donne che lavorano per gli ultimi, i migranti, i senza fissa dimora, coloro che aiutano chi sfugge alle guerre.
    E’ la carità a scrivere quest’epica.
    Io te ne ho sollecitato solo l’attenzione..
    E se vuoi firma come ho fatto io..
    Son gocce, ma il mare è formato da minuscole gocce

    http://milionidipassi.medicisenzafrontiere.it/aderisci/?utm_source=facebook&utm_medium=cpc&utm_content=donna&utm_campaign=milionidipassi-2016&codiceCampagna=16.ZZW.SP.1.ADVSOC&codiceCausale=519

    Mi piace

    1. sono assolutamente d’accordo con te…è proprio quella l’epica di pace che si sta scrivendo…dopodiché però anche questa non riesce a trovare un linguaggio suo e quando prova ad emergere, ad innalzare il canto anche lei ha bisogno di trovare “eroi individuali”: madre Teresa, il medico di Lampedusa (che per il resto stimo tantissimo), Falcone e Borsellino. Solo che mentre gli eroi guerrieri sono soli nel trionfo quelli di pace lo sono sempre nella disfatta, nell’incapacità che mostra il mondo nell’aggregarsi attorno a loro per fare massa critica…l’eroe in quanto tale è inarrivabile per il comune mortale e questa è la scusa che ha il comune mortale per non agire…questa è la mia sensazione.

      Mi piace

      1. Ecco, la tua sensazione, Francesco.
        Ci dobbiamo intendere sulla parola eroe?
        No, dobbiamo vedere in quale prospettiva ci poniamo.
        Ti rivelo la mia.
        Anche Falcone è inarrivabile e pure Madre Teresa, è vero.
        Ma ciò non toglie che tanti altri, tra laici, suore della carità e magistrati continuino il loro grandioso operato.
        Il sangue dei martiri da vita, che ci piaccia crederlo e per quanto possa fare male all’anima.
        Germoglia tanta vita da una morte e, ne son certa, questi eroi della pace son felicissimi di questo.
        Questo è quanto credo.
        Oggi zucchini con il pomodoro e aggiunta di uova sbattute, come nonno Nicola ama mangiare.
        Vuoi favorire?
        🙂

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...